Chi l’ha detto che per soffrire di mal di schiena bisogna fare lavori pesanti? Oggi, il vero rischio si nasconde proprio nelle nostre abitudini quotidiane. Spesso passiamo ore davanti a un computer, magari su una sedia da cucina, con la schiena curva e lo schermo troppo in basso. E senza accorgercene, giorno dopo giorno, il nostro corpo accumula tensioni e dolori.
In questo articolo esploriamo i 5 errori più comuni legati all’ergonomia domestica e lavorativa, e ti diamo consigli semplici e pratici per evitarli – anche senza acquistare costose attrezzature.

1. La sedia “improvvisata”
Usare una sedia non adatta – come quella della cucina o del soggiorno – può sembrare innocuo, ma a lungo andare causa squilibri nella colonna vertebrale. Le sedie troppo basse, troppo morbide o senza supporto lombare costringono il corpo a trovare compensi… che si pagano cari con dolori alla schiena, al collo e persino mal di testa.
💡 Soluzione: Se non hai una sedia ergonomica, aggiungi un cuscino rigido nella zona lombare e solleva il bacino con uno spessore (come un libro) per favorire l’allineamento.

2. Il monitor troppo basso
Uno degli errori più diffusi è lavorare con lo schermo del computer più in basso rispetto alla linea degli occhi. Questo ti costringe a inclinare il capo in avanti, aumentando la tensione cervicale.
💡 Soluzione: Solleva lo schermo usando libri o un supporto improvvisato. La parte superiore del monitor dovrebbe essere all’altezza degli occhi.
3. Spalle e braccia “sospese”
Se la scrivania è troppo alta rispetto alla sedia, ti ritroverai con le spalle sollevate e i polsi in tensione, una combinazione micidiale per il trapezio e i polsi.
💡 Soluzione: Appoggia gli avambracci sul tavolo o su un supporto morbido. Valuta una tastiera e un mouse esterni se usi un laptop.
4. Sedentarietà estrema
Anche con una postazione perfetta, stare seduti per ore è dannoso. Il nostro corpo ha bisogno di muoversi, anche solo un po’.
💡 Soluzione: Imposta un timer ogni 45-60 minuti. Alzati, fai due passi o qualche semplice esercizio di mobilità per cervicale e anche.
5. Luce sbagliata
Lavorare con poca luce o luce mal direzionata ti porta inconsapevolmente ad avvicinarti allo schermo o inclinare il capo. E così la postura va a farsi benedire.
💡 Soluzione: Posiziona la scrivania vicino a una finestra o usa una lampada da tavolo direzionabile per illuminare bene l’area di lavoro.
🔄 Ergonomia non è perfezione: è consapevolezza
L’ergonomia quotidiana non riguarda solo le sedie costose o i gadget tech. Riguarda soprattutto la consapevolezza. Piccoli accorgimenti e un pizzico di attenzione in più possono fare la differenza tra una giornata produttiva e una passata con il ghiaccio sul collo.
Noi di Kinema Lab Firenze lavoriamo ogni giorno per aiutare le persone a ritrovare equilibrio, funzionalità e benessere… partendo proprio da ciò che fanno ogni giorno.
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