Recettori e Performance Sportiva | Come migliorano coordinazione ed economia di movimento

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Recettori e performance negli sportivi: perché influenzano coordinazione ed economia di movimento

Quando si parla di **performance sportiva**, la maggior parte delle persone pensa a forza, resistenza, mobilità o tecnica. 

Tutti aspetti fondamentali, sì. Ma spesso manca un tassello che può cambiare radicalmente la qualità del gesto atletico: **i recettori**.

Piedi, occhi, mandibola, respirazione: ognuno di questi sistemi invia informazioni costanti al cervello su **dove siamo nello spazio** e su **come dobbiamo muoverci**. 

Se queste informazioni sono corrette, il movimento è fluido, coordinato ed efficiente. 

Se sono distorte, il corpo compensa: consuma più energia, perde precisione, rischia sovraccarichi e infortuni.

🔍 Cosa sono i recettori e perché determinano la performance

I **recettori** sono sensori distribuiti in diverse aree del corpo, responsabili della raccolta di informazioni fondamentali per la postura e il movimento. 

I principali che influenzano lo sportivo sono:

– **Recettori podalici:** appoggio del piede, pressione, stabilità. 

– **Recettori visivi:** guida dello sguardo, coordinazione occhio-corpo. 

– **Recettori mandibolari:** stato dell’occlusione, tensioni che si propagano alla catena muscolare. 

– **Recettori respiratori:** gestione del diaframma, equilibrio tra pressione e stabilità.

Il loro lavoro è “invisibile”, ma rappresenta la base del gesto atletico. 

Prima ancora di forza e tecnica, c’è **la qualità dell’informazione** che arriva al cervello.

🧠 Recettori e coordinazione: come migliorano il movimento

La **coordinazione** non è solo “essere agili” o “muoversi bene”. 

È la capacità del corpo di:

– prevedere il movimento successivo 

– regolare il tono muscolare 

– stabilizzare le articolazioni 

– mantenere l’equilibrio anche in condizioni imprevedibili 

Quando un recettore funziona male, la coordinazione si sporca. 

Ad esempio:

– se il piede appoggia in modo asimmetrico, il bacino ruota 

– se la visione è dominante da un lato, il corpo devia 

– se il diaframma è rigido, la stabilità centrale cede 

Una **valutazione recettoriale** permette di capire quale di questi sistemi sta creando una deviazione e di correggerlo con test specifici e micro-stimoli.

⚡ Recettori ed economia di movimento: consumare meno, rendere di più

L’**economia di movimento** è uno dei migliori predittori di performance. 

Significa: **fare lo stesso gesto spendendo meno energia**.

Quando i recettori lavorano correttamente:

– i muscoli si attivano solo quanto serve 

– le catene cinetiche sono più fluide 

– il carico è distribuito in modo ottimale 

– il gesto è più pulito, veloce e replicabile 

Il risultato è immediato: 

👉 meno fatica 

👉 più precisione 

👉 migliore controllo sotto stress 

👉 riduzione del rischio di infortunio

Non è magia: è **neuro-meccanica applicata allo sport**.

🏋️‍♂️ Cosa succede in una valutazione recettoriale per sportivi

Una valutazione avanzata al Kinema Lab può includere:

1. **Test dell’appoggio del piede** 

Per capire come il piede informa il cervello sulla stabilità.

2. **Test visivi funzionali** 

Per analizzare dominanze, convergenza, capacità di stabilizzare lo sguardo.

3. **Test mandibolari e posturali** 

Per verificare tensioni che alterano la catena muscolare.

4. **Analisi della respirazione e del diaframma** 

Per valutare se la stabilità centrale è compromessa.

Dopo la valutazione, si lavora con **esercizi mirati** e soprattutto *personalizzati*, cuciti sul modo in cui il corpo dello sportivo reagisce ai test. 

Il cambiamento nella performance è spesso percepibile **già nella stessa seduta**.

🎯 Conclusione: correggere i recettori significa correggere il movimento

Se vuoi migliorare performance, precisione e controllo motorio, non basta allenare di più: serve allenare **meglio**.

Correggere i recettori significa:

– muoversi in modo più coordinato 

– ridurre compensi e sovraccarichi 

– prevenire infortuni 

– aumentare l’economia di movimento 

– ottimizzare ogni gesto tecnico 

Il corpo sa cosa fare, se riceve le informazioni giuste.

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